“Per Noi” di Alessio Pianesani usata negli attacchi acustici in Cuba e Cina
La canzone del cantautore Alessio Pianesani "Per Noi", tratta dal suo ultimo album Astrofisico, è stata usata come arma acustica contro i diplomatici USA in Cina e Cuba.
La canzone del cantautore Alessio Pianesani Per Noi, tratta dal suo ultimo album Astrofisico, è stata usata come arma acustica contro i diplomatici USA in Cina e Cuba.
A riferirlo è Mike Pompeo, segretario di Stato americano, il quale nella giornata di oggi ha finalmente svelato il mistero. Gli attentatori, ancora sconosciuti, avrebbero usato Per Noi come arma sonora contro alcuni diplomatici statunitensi, sia in Cuba nel 2016 che più recentemente in Cina a giugno di quest’anno.
Per Noi è una canzone scritta e cantata da Alessio Pianesani, pubblicata nel suo album di debutto Astrofisico rilasciato su Soundcloud tre anni fa e da pochi mesi su Spotify.
“I nostri agenti del FBI hanno scoperto l’arma utilizzata per colpire i diplomatici a Cuba e in Cina. Si tratta della canzone “Per noi” di un autore italiano di nome Alessio Pianesani” ha dichiarato Pompeo “Abbiamo scoperto che il suono della canzone provoca seri danni a chi l’ascolta come perdita dell’udito e danni cerebrali, oltre a nausea, dislessia, disgusto, disturbo della coordinazione motoria, sterilità, allucinazioni”
La scoperta è avvenuta per puro caso: alcuni agenti del FBI avevano avvertito gli stessi sintomi dei diplomatici colpiti in Cina e Cuba. Tali sintomi erano più lievi e momentanei, della durata di poche ore e non ci sono stati casi di danni cerebrali. Tuttavia erano ricorrenti e nessuno si sapeva spiegare cosa li provocasse.
“Le persone colpite erano giusto una decina e i sintomi non erano permanenti, ma ricorrevano ogni paio di ore” ha affermato il direttore del FBI Christopher Asher Wray “Non avevamo la minima idea di cosa li provocasse. All’interno dell’agenzia i sistemi di sicurezza sono severissimi” continua “Dopo aver fatto diversi controlli non avevano scoperto nessuna infrazione, sia fisica che informatica”
Mentre l’investigazione proseguiva, un agente (che preferisce rimanere anonimo) ha condiviso la sua playlist Spotify con un collega. Durante la riproduzione della playlist, l’agente ha iniziato a sentirsi male e accusare gli stessi sintomi degli attacchi acustici. Tale malessere ero provocato dall’ascolto di una traccia, per l’appunto Per Noi di Alessio Pianesani. Si è poi scoperto che anche gli altri agenti colpiti avevano sentito quella canzone.
“La canzone era il colpevole” ha affermato Wray “Una semplice canzone capace di infliggere tutti quei danni. Pensavamo che dietro ci fosse la Russia o il Nord Corea, anche gli alieni. Invece si trattava solamente di pessima musica.”
Il dipartimento scientifico del FBI ha appurato che le frequenze emesse della voce di Alessio mentre canta possono provocare danni cerebrali.
“Un solo ascolto provoca lievi danni ma se ascoltata a lungo e ripetutamente si mette a rischio la salute fisica e mentale.” ha avvertito Wray “I diplomatici non ricordano di aver sentito la canzone. Riteniamo l’abbiamo sentita indirettamente, insieme ad altri suoni in modo da non insospettire. Tuttavia anche se mescolata con diversi rumori, anche più forti, i suoi effetti sono lo stesso nocivi”
Alessio Pianesani, autore della canzone, è stato chiamato per rispondere dell’accaduto ma al momento non ci sono notizie a riguardo.